In memoria di Fulvio, fondatore del sito.
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A marzo al mio ragazzo, 28 anni, viene diagnosticato dopo un mese di ricovero un linfoma DH scleronodulare con bulky mediastinico immenso, circa 14x11cm. I linfonodi interessati sono "solo" quelli a livello del mediastino, tutto il resto del corpo è pulito. Ci dicono di stare tranquilli, la dimensione non conta, in 6/8 mesi si sarebbe risolto tutto.
Inizia con 2 cicli di ABVD. Segue una pet positiva... dicono che alcuni hanno bisogno di più tempo per adattarsi alle cure. Altri due cicli di ABVD. Pet di nuovo positiva: la massa è scesa "solo" del 40%.
Decidono di cambiare le cure in quanto la terapia non si dimostra abbastanza forte.
Fa due cicli di BeGEV: una sorta di IGEV con la Bendamustina, protocollo sperimentale supervisionato dall'Humanitas di Milano (noi siamo in cura a Brescia) che in molti casi si è dimostrato risolutivo.
La pet non solo si presenta positiva, ma evidenzia un aumento della captazione, le dimensioni sono circa 11x9 cm ma il linfoma si presenta più "vivo"; la tac un aumento dei linfonodi a livello mediastinico; conclusione: progressione della malattia.
Dopo 7 mesi di terapia ci troviamo quindi di fronte a una situazione peggiore di quella iniziale. Inutile dirvi lo sconforto in cui è piombato lui... io sono un po' più positiva, forse perchè vi leggo da molto e leggere storie di persone che nonostante tutto ce l'hanno fatta mi riempie di speranza.
Ora ha iniziato due cicli di BEACOPP escaleted + Rituximab, l'idea è di farlo diminuire per poi passare a trapianto autologo e allogenico, e poi radioterapia. Siamo al primo ciclo... a inizio ottobre farà il secondo poi pet e tac.
La Beacopp lo sta buttando letteralmente a terra... non sono tristissima per questa cosa, perchè spero stia facendo lo stesso pure con il linfoma.
Vorrei qualche consiglio, parere, qualcosa... perchè in tutto l'ospedale sembriamo davvero gli unici che non riescono a uscirne.
Se nemmeno la Beacopp funzionasse hanno parlato di altre terapie, lo scopo è sempre quello di farlo diminuire per passare ai trapianti, ma, appunto, servirebbe una terapia che davvero riuscisse a farlo regredire...
Vi leggo da tantissimo e ho letto storie di persone con pet negativa dopo soli due cicli.. perchè lui no?
Vi ringrazio in anticipo per le eventuali risposte, è anche grazie al vs forum che sono riuscita a tener duro per così tanto tempo, sempre col sorriso in viso...




