In memoria di Fulvio, fondatore del sito.
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Buonasera a tutti,
vorrei iniziare questo topic prima di tutto ringraziando chi gestisce regolarmente questo forum: è un punto di confronto estremamente utile e confortante.
Sono in paranoia per quanto riguarda il linfoma, e vorrei chiedere a voi se quanto per ora accadutomi possa essere segno di questa patologia.
Tutto inizia nella seconda metà di marzo (non più di 20 giorni fa), quando subisco un attacco di raffreddore intenso e mal di gola, senza tosse. Curo con aspirina e benagol, e in tre-quattro giorni la cosa si placa.
La mattina seguente al termine dei sintomi, noto sul collo, a destra, un linfonodino mobile e poco dolente. Mi reco dopo poco dal medico di base il quale lo ritiene assolutamente troppo piccolo per essere francamente patologico e ritiene che sia dovuto ai processi infiammatori avuti i giorni precedenti. Lì per lì mi calmo.
Tuttavia, schifosamente ipocondriaco e particolarmente "scemo", navigo su internet alla ricerca di qualche informazione in più. Leggo, impanicandomi, linfonodi ingrossati = sintomo del linfoma.
In passato mi sono gioiosamente spesso autodiagnosticato vari tipi di cancro, quali allo stomaco, leucemia e al colon, in base a sintomi che onestamente ingigantivo.
Dopo essermi messo in testa il linfoma, comincio ad accusare un pruritino diffuso in tutto il corpo (che cmq si lenisce grattando) e lievi sudorazioni notturne discostanti (molto lievi, mi sveglio la mattina asciutto ma ho la sensazione di aver sudato nel tronco, ma le gambe risultano invece sudate. E' capitato, però, una notte, che avessi sudato abbastanza profusamente).
Quando sono impegnato col lavoro non mi accorgo di alcuna sensazione pruriginosa, mentre a casa sì, Che sia l'ansia? boh.
Mi calmo, dopo tutto, fino a settimana scorsa, quando per puro caso, sfoltendomi i capelli, ho notato sulla nuca (dietro al collo, ma non sotto il cranio, cioè, a metà tra la fine del cranio e l'inizio delle scapole) un bozzo abbastanza grosso non dolente apparentemente adeso ai tessuti sottostanti.
Dove lavoro, un ragazzo che sta studiando medicina mi ha detto che non è sede di linfonodi quindi è improbabile che si tratti di quello, bensì lui ritiene sia una contrattura muscolare (ho spesso avuto episodi di dolore al collo e mal di testa annessi), ma non mi calmo per niente.
Su internet leggo dell'esistenza di linfonodi nucali mentre quel "quasi-medico" mi ha detto che lì non ce ne sono. Sono forse più in alto, appena sotto il cranio? Ho il terrore...
Per vari motivi ancora non sono riuscito a recarmi dal medico di base, lo farò lunedì, anche se sono veramente agitatissimo.
Segnalo che attualmente, da qualche ora, ho un forte mal di gola con 37.8 di febbre (ho già avuto due tonsilliti in passato) e dolori alla mascella, irradiati al collo, ma non sento nessuna nuova massa se non il linfonodino al collo (che ancora persiste) e il rigonfiamento di cui non capisco l'origine sulla nuca.
Cosa devo pensare? Lunedì andrò dal medico, ma ho un sacco paura, e non capisco cosa sia frutto della mia ansia e cosa no. Che caratteristiche ha il prurito da linfoma? Si suda tanto di notte? Aiuto...
Ah, mi chiamo Luca e ho 19 anni.
Grazie per le eventuali risposte. Un abbraccio






