Mi chiamo Luca e scrivo da Cagliari e da circa 2 mesi combatto l'infame.
A dir la verità io l'avevo già visto a fine estate scorsa. Ma, pensate un po che fesso, pensavo fosse un bozzo dovuto ad una botta alla clavicola. Vabbè tralasciamo.
Ho iniziato ieri 25.03.2010 la mia terapia (ABVD). Mi è stato proposto di aderire al protocollo BEACOPP e ho accetato.
Spero di non averne bisogno ma nel caso di pet positiva dopo il secondo mese di terapia passo all IGEV. La proposta credo sia arrivata visto il mio terzo stadio. La base di partenza come scritto su credo sia stata la clavicola sx ma dopo gli esami hanno individuato interessamento di milza, mediastino e qualche linfonodo sparso intorno allo stomaco.
Sono un lavoratore autonomo, insieme ad un amico/socio gestisco una piccola attività di assistenza informatica. Alleno inoltre un piccolo gruppo di velisti in uno dei circoli velici della mia città lo Yacht Club Cagliari.
Chiaramente le mie attività ultimamente sono ridotte all'osso ma spero di riuscire a riprendere un po in mano la mia vita anche durante la terapia.
Infondo il periodo più difficile credo sia già passato. La fase di diagnosi e accettazione del proprio stato. Adesso farò il conto alla rovescia.
Mi hanno messo il PIC x la terapia. Ho seguito il consiglio del mio ematologo ed effetivamente ho già aprezzato i vantaggi.
L'unica cosa che mi ha data davvero noia è che non posso prendere in braccio mio figlio
Solo con un braccio mi viene male, ha 3anni ma è un vitello :D.
Vi abbraccio tutti e scusate se mi sono dilungato un po.








