E' possibile ma non certo.
Questo è dovuto alle chemioterapie che in fondo agiscono sulla replicazione cellulare e sono mutagene.
Però è anche vero che non tutti quelli che fanno chemio (sono ben pochi) hanno una seconda neoplasia, ed è anche vero che molte neoplasie sono determinate da altri fattori, assai frequenti nella nostra vita quotidiana.
Io il linfoma lo ho avuto dopo quasi 10 anni di terapia con oncocarbide e vercite per una forma proliferativa della serie rossa del midollo osseo. Però nessuno mi ha mai giurato che possa essere una conseguenza delle terapie, semplicemnete perché non possono saperlo. Nessuno mi può dire se io non avessi mai fatto quelle cure se il linfoma mi sarebbe venuto comunque.
E poi...vivere con l'ossessione di una possibile seconda neoplasia che vita è?viviamo giorno per giorno...o dovremmo stare sempre in ansia per ogni possibile fattore di rischio.
Fumi?cancro pancreas, vescica, polmone
dieta ricca di grassi?cancro colon
terapie anticoncezionali o ormonali?tumore dell'endometrio
hai avuto l'EBV?linfoma o sclerosi multipla
la lista sarbbe lunga...ma io ho già i peli dritti!quindi non ci penso e vivo più che bene lo stesso!

Sto seguendo il mio sole, la speranza non mi lascia. Percorro la strada con lei, camminiamo mano nella mano. E le più piccole vittorie diventano grandi e fanno crescere la mia luce.