mammasara, la decisione è difficile. Non esistono regole standard. In generale un secondo consulto viene richiesto al momento della diagnosi, prima di inizare le terapie. Questo per sentire due voci diverse in modo da sapere che magari esistono protocolli diversi.
Altrimenti spesso il secondo consulto viene richiesto in caso di fallimento delle terapie in corso, magari in centri all'avanguardia, per garantirsi il massimo in campo di nuove terapie.
In generale a metà terapia un secondo consulto non mi èpare molto utile, non è che si possa interrompere tutto e cambiare terapia in caso di parerere discordante dalle decisioni del proprio ematologo. Tutto poi dipende dalla fiducia che avete nel vostro ematologo, se siete arrivati a metà terapia io credo che sia il caso di terminarla e al massimo dopo andare a sentire un secondo parere, più che altro per valutare un'eventualeradioterapia o per vedere se vengono consigliati controlli con tempistiche diverse.
Questo è il mio pensiero.

Sto seguendo il mio sole, la speranza non mi lascia. Percorro la strada con lei, camminiamo mano nella mano. E le più piccole vittorie diventano grandi e fanno crescere la mia luce.