In memoria di Fulvio, fondatore del sito.
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Mi chiamo Luca e ho 45 anni e ho terminato i miei bravi 6 cicli di ABVD a fine 2019 per un LH classico. Avevamo quasi dimenticato tutto quando a luglio durante il controllo di routine abbiamo ricevuto la "mazzata": diversi linfonodi erano aumentati di volume, il piu grande circa 2,5 cm.
Dopo 5 giorni da incubo abbiamo fatto la ecografia e al referto ecografico il linfonodo piu grande era risultato benigno.
Abbiamo passato vacanze tranquille, ma al ritorno abbiamo fatto la PET e ci sono diverse captazioni , il SUV maggiore è poco piu di 5.
Ora siamo abbastanza in crisi:
- Risonanza e PET dicono sospetta recidiva
- Alla ecografia i linfonodi sono risultati tutti tranquillissimi
- Le analisi del sangue sono perfette (Ves bassisima)
- Il ns ematologo di un primario centro (di cui abbiamo ottima fiducia) è molto dubbioso se sia una recidiva anche a seguito della palpazione.
Siamo in attesa di decisioni del medico, ma la cosa piu probabile sembra che aspetteranno un periodo di tempo per poi fare la biopsia.
È chiaro che bisogna vivere la cosa un passo alla volta e non fasciarsi la testa, ma il pensiero soprattutto quando sono da solo va sempre li. Da un lato la cosa che ci fa ben sperare è soprattutto vedere il ns medico dubbioso : ha molta esperienza ed è una persona molto cauta , non si sbilancia né in un senso né in un altro, ma per come lo conosciamo per quello che dice e soprattutto che non dice ci sembra molto perplesso. Dall'altro potrebbe essere benissimo che per uno scherzo del destino abbiamo intercettato una ricaduta al suo estremo inizio.
Scusate lo sfogo e se mi sono dilungato, ma mi aiuta scriverlo.
Se mi passate la battuta , voi di che partito siete: ecografisti o medici nucleari? Noi chiaramente speriamo nella infallibilita degli ecografisti!





