Salve a tutti...
premesso che al più presto vi deluciderò sui particolari di questa "assurda" vicenda ma, sia per giusta informazione ma anche per nostra necessità, ritengo di dovervi informare che a distanza di 5 anni dall'ultima terapia, la remissione (che era stata confermata poco più di un mese fa) è stata oggi ufficialmente "smentita"!
Siamo in RECIDIVA e la diagnosi è la stessa di allora: "LDH a sclerosi nodulare", e questo, nella sfortuna, è un bene.
Si tratta di una recidiva TARDIVA , e questo gioca a nostro favore.
Mi corre l'obbligo di dirvi brevemente dove sta l'inghippo:
PRIMO: la malattia NON si è manifestata come la prima volta e come usualnente avviene: nessuna massa palpabile, nessun linfonodo superficiale visibile e al tatto...solo sintomi: una "banale" febbricola a fine ottobre che passava ma che poi ritornava, a volte solo serale, altre volte continua e con sporadiche punte massime di 38,4°... puntuale per ben tre volte fino all'ultima iniziata a Natale e ancora presente; disturbi addominali; dolore lombare/gluteo e coscia dx concomitanti al rialzo febbrile e valori ematici alterati con ves iniziale max 70, PCR 15, elettroforesi con proteine della fase acuta alterate ed LDH inizialmente lievemente alto ma rientrato successivamente;
SECONDO: eco collo-addome-ascelle ed inguine e rx torace..."puliti" (a ragion veduta possiamo dire ERRONEAMENTE VALUTATE, poichè la tac successiva a distanza di tre settimane ha mostrato tutt'altro ossia un pacchetto linfonodale addominale prrofondo (retroperitoneale), confluente con misurazione del linfonodo maggiore pari a 5 cm

...per non dire delle lesioni spleniche(milza) di max 3 cm che, a dire del medico oncoematologo, non si sono formate di certo in tre settimane e manco in tre mesi...).
Questa è! Non mi perdo, adesso, nel commentare questa assurda storia...una serie di elementi hanno giocato a nostro sfavore e due sono certi: l'infame si era nascosto per bene all'occhio nudo e quell'altro occhio che invece doveva vedere...era cieco! Li abbiamo aperti bene noi e ci siamo dati da fare e...siamo qua...con una tac fatta di nostra iniziativa che ci ha portati di corsa lì dove dovevamo andare...una biopsia tac guidata eseguita, ed un dh aperto oggi ufficialmente.
Oggi abbiamo iniziato tutto l'iter per la stadiazione...manca da fare solo la pet...e l'inserimento del PORT che è già stato prenotato oggi stesso.
A dire dai medici che hanno in cura mio fratello, le possibilità di GUARIRE ci sono e sono alte poichè una recidiva a distanza di tanto tempo consente di trattare la malattia ex novo con alte probabilità di eradicarla definitivamente...e questo ci incoraggia.
La scelta terapeutica ricade "esclusivamente" sul protocollo di II linea
DHAP più autotrapianto...un mix di farmaci che pare siano indicati in tale caso e che, diversamente dalla IGEV, consentiranno di effettuare le terapie senza il ricovero in ragione di una infusione per tre giorni consecutivi ogni 28 gg (attendiamo conferma del totale dei cicli a stadiazione ultimata) e poi il trapianto.
Abbiamo già fatto richiesta dei vetrini per poter avere una revisione a firma del Prof. Pileri che oggi opera presso l'IEO di Milano e...piano piano vedremo di intraprendere questo nuovo cammino nel migliore dei modi.
Qui sul forum non abbiamo avuto modo di leggere storie di recidiva tardiva di LDH e, forse anche per questo, non troviamo confronto circa il
protocollo di II linea DHAP + auto nel linfoma di hodgkin: ci sarebbe utile avere qualche informazione in merito da parte di qualcuno che ha effettuato questo schema di terapie.
Siamo fiduciosi...ce la metteremo tutta e, a piccoli passi, supereremo anche questa: è il nostro obiettivo ..ovviamente, ed i presupposti ci sono.
Nella sfortuna dellla recidiva, ci riteniamo fortunati per tanti motivi...sia perchè poteva essere altro...poteva evolversi in altro di più difficile da trattare e soprattutto perchè le possibilità di cura ci sono e son tante e con esse la concreta speranza di guarire ....e ciò va detto anche per rispetto di coloro ai quali anche solo una possibilità è stata negata.
Grazie sempre per ciò che siete e che ancora sarete in questa nuova battaglia che stiamo per intraprendere e che condivideremo con voi, nella concreta speranza di condividerne anche la vittoria!
In bocca al lupo a mio fratello e a tutti quanti voi!
A presto
Katy