Tutto comincia a fine gennaio, quando mi accorgo di un rigonfiamento alla base del collo.
Da li tutta la trafila in cui piu' o meno ho letto si è passati un po tutti, analisi del sangue, ecografia collo, biopsia al linfonodo, e prelievo midollo. Dopo lunghe settimane di attesa, tra una visita e l'altra e i vari responsi, ecco il responso finale a metà marzo...l'ospite indesiderato si chiama linfoma di hodgkin classico, variante sclerosi nodulare.
Non cado proprio dalle nuvole, anche perchè ormai quello mi aspettavo, informandomi mano a mano su internet tra una visita e l'altra, anche se certo per i miei 35 anni e con una figlia in arrivo, avrei preferito un altro regalo.... ma quello mi ha riservato la vita.
In considerazione dell'esito istologico mi viene proposto trattamento CT secondo schema ABVD per 6 cicli.
I primi cicli sono un po' traumatici, tra stitichezza, mal di ossa, mal di braccio dove mi vengono fatte le flebo..... ma ora dopo un po' di esperienza,e aver imparato a come alleviare gli effetti collaterali, la prima infusione del terzo ciclo fatta giovedi scorso è andata via liscia, a parte la stanchezza, ma contro quella mi sa si puo' far proprio nulla.
Martedi oltretutto ho eseguito la PET di rivalutazione e qui cerco un vostro aiuto nell'interpretazione.
Da referto trovo:
" L'indagine odierna evidenzia simmetrico incremento del metabolismo glucidico nel contesto tonsillare palatine, con prevalenza a destra (SUV max 8,9). Modesta accentuazione di captazione di FDG in sede linfonoidale retroangolomandibolare destra, sottomandibolare sinistra e sovraclaveare destra; tenue accentuazione di captazione parenchimale polmonare paracardiaca inferioredestra in prima istanza di significato infiammatorio. Nei limiti di norma la captazione FDG in ambito addomino-pelvico sino alle radici arti inferiori. Si segnala attivazione diffusa del metabolismo midollare osseo ben visibile lungo lo scheletro assile e nel contesto delle ossa piatte della gabbia toracica, da sua reattività in relazione al trattamento chemioterapico.
CONCLUSIONI: quanto descritto depone per una buona risposta al trattamento chemioterapico iniziato, con modesti segni di persistente iperattività linfonodale di possibile significato oncologico residuo nelle sedi descritte."
Premesso che non ho ancora parlato del risultato della PET con l'oncolo che mi ha in cura, non so nemmeno io cosa pensare.
Da un lato nelle conclusioni del referto trovo scritto di una buona risposta del trattamento, dall'altro leggendo nel forum trovo di tanta gente che già dopo i primi due cicli si trova con una PET completamente negativa.
Oltretutto non avendomi fatto male una PET prima di iniziare la cura ora mi trovo senza avere un riscontro con cui confrontare la cosa..... ufff che ansia!
PS. Spero di non aver sbagliato a inserire qui il post, e non direttamente nella sezione dedicata



!!! E sono certa che presto...tutto questo sarà solo un ricordo e potrai dedicare tutte le tue energie alla tua bimba in arrivo 



buona vita alla piccola Emma...immagino la vostra gioia...è meraviglioso!