Paola... Calma e sangue freddo.
Hai dato la tua opinione, io la mia. E no, non parlo per "essermi informata" ma per averlo provato sulla pelle.
Ho fatto un'intera infusione da una mano, un'altra da un polso... Un dolore allucinante e vene che bruciavano a palla per settimane.
Il PICC mi ha risolto tutto. Infusioni veloci, indolori, vene che non davano più problemi e zero pericolo di stravasi.
Inoltre, con le infusioni classiche proprio per il rischio di stravasi ero bloccata a letto. Con il PICC per lo meno avevo tutto il reparto a disposizione, per esempio quando c'era puzza in camera me ne potevo andare...!
E` giusto che Cristian conosca pro e contro di entrambe le cose.
Io onestamente ho preferito di gran lunga la comodità ed il non-dolore alla visibilità della fasciatura.
Ho preferito farmi la doccia con il domopak al braccio piuttosto che farmi bucare ogni volta.
Cristian leggerà noi, sentirà i suoi medici e deciderà di testa sua.
Non mi sembra il caso di buttare in mezzo il rispetto ed utilizzare quei toni.
A me sentire "il PICC e il PORTH no" metterà sempre i brividi, come a te l'idea di metterlo.
E per la cronaca, sei stata MOLTO, ma MOLTO fortunata a non avere mai avuto problemi di vene. Beata te, davvero.
Rinnovo la mia preferenza per il PICC per quattro mesi ti terapia comunque... Operazione veloce, dolore poco o nulla, e poi a toglierlo fa pure solletico... Come finire le terapie con il sorriso
