Chi mi aiuta a capirci qualcosa?
Vengo da un periodo di stress altissimo: mio padre è in cura per un doppio carcinoma al polmone. Intervento + chemio + radio. Si combatte, sperando di vincere, da tantissimi mesi!
Ho perso una decina di chili, ho avvertito stanchezza per tutto questo periodo. E' stress, mi sono detta. Chi non sarebbe stanchissimo? Io sono figlia unica (e sto per passare ai 40)!!! Organizzare il tutto è stato difficile.
Poi a settembre, per caso mi sento una serie di palline al collo. E' stress, penso. A novembre mi sono decisa a farle vedere al mio medico curante, che ha richiesto un'eco: Uno dei linfonodi "reattivo" è maggiore di 3 cm. Gli altri due limitrofi, di poco inferiori. Mi mandando dall'ematologo. Esami del sangue: perfetti. Non c'è briciolo di infezione, dalla toxo alla mononucleosi. E' stress, dico io. Teniamoli sotto controllo, dice lui.
Monitoraggio eco di dicembre: nulla di variato.
Monitoraggio di gennaio: linfonodo 4.5/4.8 cm. Gli altri due superiori ai 3 cm.
Inizia l'iter: il primo ematologo dice di fare la biopsia per sospetto linfoma (ma i linfonodi non erano reattivi!?). Il secondo ematologo insiste sui miei sintomi (sudorazione notturna, prurito, dimagramento - i chili in meno sono 8 - stanchezza): sospetto linfoma.
Facciamo la biopsia al maggiore dei linfonodi: il chirurgo mi dice che "abbiamo fatto bene, il linfonodo ha una brutta faccia".
Attendiamo l'esito. Ieri mi dicono che i campioni sono stati mandati a Bologna, per ulteriori accertamenti.
Vi chiedo e mi chiedo:
Che succede? Quale strana cosa sta succedendo da far "viaggiare" anche i pezzetti del mio corpo?
In bocca al lupo a voi tutti, siete spettacolari!






