ciao cara sonia!
ti copio incollo qui alcuni dei consigli delle nostre esperte. se ne vuoi altri prova a scrivere a dublinia,o agli altri usciti da poco dalla camera sterile (c'e' una sezione apposta)
Ecco i consigli che ci ha dato la nostra brava Fiordiloto, mamma esemplare
"Io sterilizzavo tutto con l amuchina ,es. la frutta,sterilizzata e poi sbucciata,qindi meglio mele,pere,pesche....kiwi....
La biancheria la lavo ancora con napisan,e tenere meno oggetti in giro per non far accumuli di polvere,spolveravo( ma lo faccio ancora) con il napisan spray(attenta è molto forte ) e lavo il bagno sempre con napisan.Utilizziamo betadine per lavarci le mani,specie dopo aver frequentato ospedali ,mezzi pubblici ectCambio le lenzuola frequentemente,insomma un po più di attenzione in tutto.Ma ciò che è anche molto importante è fare entrare in casa meno gente possibile,stare alla larga dai bambini ,ora poi ci sono in giro le malattie esantematiche....pensa che in classe di Eleonora(5 liceo)un caso di morbillo,senza contare poi della mononucleosi ,metti delle regole alla gente che vuole venire acasa e domanda cmq loro se hanno raffreddori e OO varie.....forse qlcn ti gurderà storto...ma tu non cedere,pensa ai rischi che può correre"
Dunque:
A me dissero che, siccome quando esci dall'ospedale, hai difese "abbastanza" sufficienti,
non dovevo tenere particolari attenzioni...
Certamente l'igene è importante e in pratica,
io, malata d'igene

, non ho notato differenza...

Lavare frutta e verdura con amuchina;
Metto il napisan in lavatrice;
Lavo tutto con l'amuchina;
ma è ciò che ho sempre fatto...
I primi tempi,
uascita dalla camera sterile, mi dissero di;
mangiare solo cibi cotti, (anche la frutta)
evitare latte e latticini nel mio caso perchè la diarrea era forte;
poi... niente altro...
ti abbraccio
