linfonodi ingrossati
Inviato: 7 ago 2026, 16:06
Ciao a tutti,
ho deciso di scrivere qui perché nelle ultime settimane ho letto tante delle vostre storie e mi hanno aiutata a sentirmi meno sola.
Ai primi di giugno, a seguito di un forte torcicollo, mi sono toccata il collo e ho sentito una piccola pallina laterocervicale, morbida e un po’ fastidiosa al tatto. Sono andata dal mio medico di base, che mi ha liquidata dicendomi che probabilmente si trattava semplicemente di un linfonodo ingrossato.
Non convinta, ho insistito per fare altri accertamenti e ho eseguito un’ecografia. L’esame ha evidenziato alcuni linfonodi laterocervicali ingrossati, tutti subcentimetrici, e il medico ha associato il quadro a una forte contrattura dello sternocleidomastoideo. Mi sono stati prescritti dei miorilassanti, ma non ho avuto alcun beneficio.
Nel frattempo ho iniziato a leggere su internet e sono arrivata su questo forum. Ho letto le vostre preziosissime testimonianze e, inevitabilmente, ho cominciato a rivedermi in molte di esse. Ho letto i sintomi e mi è sembrato di riconoscerne diversi, anche se non ho sudorazioni notturne né perdita di peso.
Per tranquillizzarmi ho deciso di prenotare autonomamente una visita ematologica. L’ematologo mi ha visitata accuratamente, ascoltando cuore e polmoni e palpando tutte le principali stazioni linfonodali. Ha riscontrato soltanto un piccolo linfonodo palpabile; gli altri, essendo molto piccoli, non erano nemmeno apprezzabili alla palpazione. Mi ha consigliato semplicemente di ripetere l’ecografia ad agosto e poi a settembre, dicendomi che, secondo lui, non ci sono elementi preoccupanti.
Ho eseguito anche un emocromo, che è risultato nella norma tranne per un lieve aumento dei globuli bianchi (10.940).
Oggi ho ripetuto l’ecografia e vi riporto il referto: Esame eseguito con sonda lineare ad alta frequenza.
In sede laterocervicale bilaterale multipli linfonodi di diametro massimo circa centimetrico a morfologia ovalare ed ecostruttura ipoecogena, privi di chiaro centro germinativo iperecogeno ma con vascolarizzazione ilare conservata, più rappresentati a sinistra.
Non linfoadenopatie in sede ascellare bilateralmente.
In sede inguinale sinistra linfonodo di aspetto reattivo del diametro massimo circa centimetrico e adiacente linfonodo di aspetto più ipoecogeno e tondeggiante del diametro massimo di circa 5 mm.
Esame completato con scansione in ipocondrio sinistro con sonda convex: non splenomegalia.
Il medico di base mi ha prescritto degli esami del sangue per mononucleosi e toxoplasmosi che eseguirò domani. Mi sembra di avere anche un senso di pressone al petto, ma non saprei dire se è l'ansia o meno (anche se io non sono assolutamente un tipo ansioso)
voi cosa ne pensate? Ammetto di avere un po’ di paura. Ho solo 29 anni e questa situazione mi sta facendo stare molto male. Ho un viaggio prenotato il 22/08 con il mio fidanzato che non so se rimandare o meno.
Spero che qualcuno mi risponda
ho deciso di scrivere qui perché nelle ultime settimane ho letto tante delle vostre storie e mi hanno aiutata a sentirmi meno sola.
Ai primi di giugno, a seguito di un forte torcicollo, mi sono toccata il collo e ho sentito una piccola pallina laterocervicale, morbida e un po’ fastidiosa al tatto. Sono andata dal mio medico di base, che mi ha liquidata dicendomi che probabilmente si trattava semplicemente di un linfonodo ingrossato.
Non convinta, ho insistito per fare altri accertamenti e ho eseguito un’ecografia. L’esame ha evidenziato alcuni linfonodi laterocervicali ingrossati, tutti subcentimetrici, e il medico ha associato il quadro a una forte contrattura dello sternocleidomastoideo. Mi sono stati prescritti dei miorilassanti, ma non ho avuto alcun beneficio.
Nel frattempo ho iniziato a leggere su internet e sono arrivata su questo forum. Ho letto le vostre preziosissime testimonianze e, inevitabilmente, ho cominciato a rivedermi in molte di esse. Ho letto i sintomi e mi è sembrato di riconoscerne diversi, anche se non ho sudorazioni notturne né perdita di peso.
Per tranquillizzarmi ho deciso di prenotare autonomamente una visita ematologica. L’ematologo mi ha visitata accuratamente, ascoltando cuore e polmoni e palpando tutte le principali stazioni linfonodali. Ha riscontrato soltanto un piccolo linfonodo palpabile; gli altri, essendo molto piccoli, non erano nemmeno apprezzabili alla palpazione. Mi ha consigliato semplicemente di ripetere l’ecografia ad agosto e poi a settembre, dicendomi che, secondo lui, non ci sono elementi preoccupanti.
Ho eseguito anche un emocromo, che è risultato nella norma tranne per un lieve aumento dei globuli bianchi (10.940).
Oggi ho ripetuto l’ecografia e vi riporto il referto: Esame eseguito con sonda lineare ad alta frequenza.
In sede laterocervicale bilaterale multipli linfonodi di diametro massimo circa centimetrico a morfologia ovalare ed ecostruttura ipoecogena, privi di chiaro centro germinativo iperecogeno ma con vascolarizzazione ilare conservata, più rappresentati a sinistra.
Non linfoadenopatie in sede ascellare bilateralmente.
In sede inguinale sinistra linfonodo di aspetto reattivo del diametro massimo circa centimetrico e adiacente linfonodo di aspetto più ipoecogeno e tondeggiante del diametro massimo di circa 5 mm.
Esame completato con scansione in ipocondrio sinistro con sonda convex: non splenomegalia.
Il medico di base mi ha prescritto degli esami del sangue per mononucleosi e toxoplasmosi che eseguirò domani. Mi sembra di avere anche un senso di pressone al petto, ma non saprei dire se è l'ansia o meno (anche se io non sono assolutamente un tipo ansioso)
voi cosa ne pensate? Ammetto di avere un po’ di paura. Ho solo 29 anni e questa situazione mi sta facendo stare molto male. Ho un viaggio prenotato il 22/08 con il mio fidanzato che non so se rimandare o meno.
Spero che qualcuno mi risponda