BIOPSIA
Inviato: 13 apr 2013, 12:09
Salve a tutti!
sono Chiara, ho 36 anni.
Vi riassumo la mia storia. 2 mesi fa mentre faccio la doccia sento un linfonodo ingrossato a livello ascellare....PANICO!
il mio medico(1) mi dice che sicuramente non è nulla ma di fare un'eco.
l'indomani faccio l'esame e l'ecografista(2) mi dice che non è proprio certo di quello che vede...ematoma in fase di riassorbimento o linfonodo colliquato? comunque mi dice che lui il seno non lo fa....
quindi altro medico(3) e altra eco....questa volta mi controllano il seno..tutto a posto...mi dice che ho ben 2 linfonodi uno di circa 2 cm e 1 di 1,5 completamente colliquati...poi mi guarda le mani e vede dei graffi (dovuti al fatto che il cane era finito in un cespuglio di rovi) e a questo punto è certo che sia un'infezione dovuta a qualche batterio.
faccio 10 giorni di antibiotico, antiinfiammatorio, analisi del sangue e urine...tutto nella norma...
dopo + di 20 giorni i linfonodi non si sgonfiano...torno dal medico n°3 che mi ricontrolla e mi fa diverse domande...l'unica cosa che metto in relazione è stato uno strappo al braccio(leggero) un paio di sett prima di accorgermi dei linfonodi.
Il medico(3) cambia parere e dice allora che si forse sono ematomi in fase riorganizzativa....quindi propone di aspettare e poi siringarli..ma nel frattempo meglio fare una risonanza.
faccio la risonanza..
il giorno dopo il radiologo mi telefona dicendomi che non sono ematomi, alla spalla non ci sono lesioni e lui mi vuol far vedere dal senologo...anzi mi prende lui appuntamento dopo 3 giorni...
NON VI DICO IL PANICO!!!
Intanto mi rivedono ben 2 ecografisti diversi che mi studiano i linfonodi e il seno in lungo e in largo....NESSUNO DEI DUE MI SA DIRE COSA POSSONO ESSERE...lo dicono chiaramente senza mezzi termini...loro non hanno idea...per lo meno sono onesti.
arriva il giorno dell'appuntamento con il senologo... fatta mammografia..tutto ok...rifatta eco al seno...tutto ok. decide di farmi un biopsia (era ora!) almeno abbiamo una diagnosi.
prelevano 4 campioni.
aspetto 18 giorni e arriva il risultato: infiammazione cronica...non trovano altro...
il senologo mi fa fare allora risonanza al seno con contrasto.
lui è presente con il radiologo mentre faccio l'esame. quando esco mi dicono che devono vedere bene tutte le sequenze e che non sembra esserci niente.
a questo punto di comune accordo decidiamo che vanno levati e analizzati...
lunedi stabiliremo quando..
scusate la lunghezza ma mi sembra di impazzire...
nessuno sa che pesci pigliare...
secondo voi la sola biopsia può bastare?
cioè se non hanno trovato cellule ne di carcinoma ne di linfoma nei 4 campioni che percentuale c'è che sia realmente solo un'infezione cronica?
sono 2 mesi che mi danno diagnosi che poi vengono smentite senza arrivare a capo di niente...
io cerco di essere positiva, ma comincio ad andare nel panico...
un saluto a tutti
sono Chiara, ho 36 anni.
Vi riassumo la mia storia. 2 mesi fa mentre faccio la doccia sento un linfonodo ingrossato a livello ascellare....PANICO!
il mio medico(1) mi dice che sicuramente non è nulla ma di fare un'eco.
l'indomani faccio l'esame e l'ecografista(2) mi dice che non è proprio certo di quello che vede...ematoma in fase di riassorbimento o linfonodo colliquato? comunque mi dice che lui il seno non lo fa....
quindi altro medico(3) e altra eco....questa volta mi controllano il seno..tutto a posto...mi dice che ho ben 2 linfonodi uno di circa 2 cm e 1 di 1,5 completamente colliquati...poi mi guarda le mani e vede dei graffi (dovuti al fatto che il cane era finito in un cespuglio di rovi) e a questo punto è certo che sia un'infezione dovuta a qualche batterio.
faccio 10 giorni di antibiotico, antiinfiammatorio, analisi del sangue e urine...tutto nella norma...
dopo + di 20 giorni i linfonodi non si sgonfiano...torno dal medico n°3 che mi ricontrolla e mi fa diverse domande...l'unica cosa che metto in relazione è stato uno strappo al braccio(leggero) un paio di sett prima di accorgermi dei linfonodi.
Il medico(3) cambia parere e dice allora che si forse sono ematomi in fase riorganizzativa....quindi propone di aspettare e poi siringarli..ma nel frattempo meglio fare una risonanza.
faccio la risonanza..
il giorno dopo il radiologo mi telefona dicendomi che non sono ematomi, alla spalla non ci sono lesioni e lui mi vuol far vedere dal senologo...anzi mi prende lui appuntamento dopo 3 giorni...
NON VI DICO IL PANICO!!!
Intanto mi rivedono ben 2 ecografisti diversi che mi studiano i linfonodi e il seno in lungo e in largo....NESSUNO DEI DUE MI SA DIRE COSA POSSONO ESSERE...lo dicono chiaramente senza mezzi termini...loro non hanno idea...per lo meno sono onesti.
arriva il giorno dell'appuntamento con il senologo... fatta mammografia..tutto ok...rifatta eco al seno...tutto ok. decide di farmi un biopsia (era ora!) almeno abbiamo una diagnosi.
prelevano 4 campioni.
aspetto 18 giorni e arriva il risultato: infiammazione cronica...non trovano altro...
il senologo mi fa fare allora risonanza al seno con contrasto.
lui è presente con il radiologo mentre faccio l'esame. quando esco mi dicono che devono vedere bene tutte le sequenze e che non sembra esserci niente.
a questo punto di comune accordo decidiamo che vanno levati e analizzati...
lunedi stabiliremo quando..
scusate la lunghezza ma mi sembra di impazzire...
nessuno sa che pesci pigliare...
secondo voi la sola biopsia può bastare?
cioè se non hanno trovato cellule ne di carcinoma ne di linfoma nei 4 campioni che percentuale c'è che sia realmente solo un'infezione cronica?
sono 2 mesi che mi danno diagnosi che poi vengono smentite senza arrivare a capo di niente...
io cerco di essere positiva, ma comincio ad andare nel panico...
un saluto a tutti