Ora che ho fatto la scema mi posso presentare. Mi chiamo Giorgia e ho 31 anni. Il 17 luglio scorso (venerdì 17...poi uno inizia davvero ad essere superstizioso...) mi è stato diagnosticato il linfoma di Hodgkin, classico a sclerosi nodulare. Come ci sono arrivata? Vi racconto...
A febbraio scorso circa, in piena stesura della tesi (mi sono laureata a marzo), sotto condizioni di stress allucinanti, ho iniziato ad avere un fastidioso prurito ai piedi. Pensavo derivasse dalla circolazione sanguigna perché stavo sempre seduta davanti al pc...come ben saprete era già sintomo del maledetto. A maggio ho iniziato ad avere dolori al petto di notte, stando distesa, soprattutto a sinistra. All'inizio ho pensato che fosse ansia, ma in effetti era un po' strano che mi accadesse solo di notte. A metà maggio ho avuto febbre a 38° circa per tre giorni, poi sparita. Dopo questa febbre reumatica però ho avuto dolori molto più forti. Sono andata dal medico che mi ha prescritto una TAC toracica senza contrasto con urgenza...che però ho fatto solo un mese dopo, a fine giugno (grazie Italia!). Ingenuamente pensavo avessi l'ernia iatale, visto che i sintomi erano molto simili, e invece ho avuto la sorpresa. C'erano dei nodulini ai polmoni "strani", che non ci sarebbero dovuti essere. Ho rifatto un'altra TAC total body con contrasto e...bingo! Linfoadenopatie sovradiaframmatiche diffuse al collo (in particolare stazioni sovra claveari, diametro max 3 cm) e al torace-mediastino (diametro max 3,5 cm), con conferma della presenza di nodulazioni parenchimali polmonari multiple (max 1,9 cm).
Mmmm...ho pensato "Qui si mette male!"...ma mi è stata fatta l'ipotesi, oltre che di linfoma, che si potesse trattare di sarcoidosi. Essendo io fibromialgica e non essendo così rare le associazioni di malattie autoimmuni a questa sindrome, pensavo potesse esserlo, e invece sappiamo come è andata a finire...
Dopo la TAC è arrivata la PET, per capire anche quale linfonodo sovraclaveare assorbiva più glucosio, per poterne poi fare l'esame istologico. La PET ha confermato l'iperattività metabolica glucidica a livello sovradiaframmatico (compreso il timo) e ai noduli polmonari. In più viene segnalato un diffuso e aumentato ipermetabolismo glucidico in ambito scheletrico osteo-midollare. E qui mi sono sinceramente spaventata!!! E no eh, il midollo no!!!
Dopo l'operazione, al via con la biopsia osteo-midollare. Mi hanno detto che ho uno degli ossi più duri di tutti i tempi...sono un osso duro in tutti i sensi!
Il 28 luglio ho iniziato la chemio (ABVD, un classico), più ho messo a riposo le ovaie con l'enantone. I primi giorni ero contenta della prima tappa: non avevo né nausea (anzi avevo una fame assurda) né altri sintomi particolari, se non un po' di stanchezza in più. Poi la sorpresa...un semi-blocco intestinale e vescicale assurdo, dopo soli due giorni che non andavo al bagno!!! Sono stata una notte intera all'ospedale con dolori da parto. Mamma mia, non li raccomando a nessuno. Dopo un mega clistere alla Fantozzi, sono stata bene, ma sono già di nuovo due giorni che non vado. Oggi ho preso il Movicol che mi hanno dato al pronto soccorso (due bustine fino ad ora) ma ancora niente. Scusate per questi discorsi di pupù
Beh, penso di avervi annoiato abbastanza. Vi saluto cari compagni di viaggio verso la meritata guarigione. A presto.





