Allora, passo ad aggiornarvi.
A tempo di record ho avuto i risultati della tipizzazione delle mie sorelle. Non sono compatibili. Lunedì inizierò dei cicli rituximab+bendamustina, così, tanto per gradire.
Sicuramente tutti i vostri incroci sono serviti a qualcosa, chissà quante volte la fortuna si manifesta in un modo che non la riconosciamo!
Vorrei ringraziarvi tutti personalmente, ma siete tanti, non ce la faccio. Permettetemi però un paio di eccezioni.
Prima di tutto vorrei ringraziare Dina e Rosabianca. Conosco i loro percorsi, ho letto i loro messaggi in giro per il forum. A volte il loro insistere sugli effetti dannosi delle terapie tradizionali mi ha un po' "toccato". Immagino cosa possono aver pensato quando ho scritto:
maipaura70 ha scritto:Io sto benissimo fisicamente, mi sembra quasi impossibile dopo tutte le chemio che ho fatto
Ho apprezzato le vostre risposte al mio post, il rispetto sottinteso che dimostrano per le mie scelte.
Poi ringrazio Gegia, mi sei molto di aiuto, la tua presenza serve, eccome!!!
Infine non posso non replicare ad antonio1. Io amo anche la musica classica, Vivaldi e Mozart in particolare. Ma in fondo è solo una questione di strumenti che si utilizzano. Mi assumo la responsabilità di quello che dico, non sono un musicista, ma se tu sostituisci (o unisci) gli archi, gli ottoni, i fiati, le percussioni con basso batteria e chitarra elettrica potrebbe succedere questo:
http://www.youtube.com/watch?v=z2DJuNaVHH0
oppure questo:
http://www.youtube.com/watch?v=TF6cnLnE ... re=mh_lolz . Mi piace l'intro, ma attualmente il mio spirito è al punto 0.43 sec.
Ma… i melodici proprio no! Tra l’altro, mi è capitato 4-5 anni fa di sentire inavvertitamente un brano del genere (penso fosse venditti) e ho paura che i miei problemi siano iniziati proprio allora! Spero di non attirarmi le ire dei fans di Venditti, vedi, ora lo scrivo anche maiuscolo.
Sembrano i saluti finali, ma non lo sono. Ci avevo pensato, di togliermi dal forum. Mi sono chiesto se arrivati a questo punto, dove la sorte, intesa come fortuna o sfortuna, fa la parte da leone, la mia storia possa essere di aiuto a chi sta affrontando l’infame o piuttosto non possa essere un motivo di ulteriore sconforto. Boh, alla fine ho pensato che è giusto arrivare fino in fondo, qualunque sia il finale, e che il mio modo di vivere la malattia possa ancora essere di aiuto a qualcuno. Io ho un’idea realistica della situazione, e una speranza. Ma non coincidono. Nonostante ciò, o meglio proprio per ciò, mi gusto ogni giorno, ogni attimo, e non vedo perché non dovrei farlo. Finchè dura dura, e me la godo.
E, come dice Sergio… boia chi molla!
GP