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carlo45
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#1 Messaggio da carlo45 »

LE NOVITÀ SULLA LEUCEMIA LINFATICA CRONICA DAL CONGRESSO DELLA SOCIETÀ EUROPEA DI EMATOLOGIA
15-ottobre-2014 | Autore redazione | Categoria Post

Le novità sulla leucemia linfatica cronica dal Congresso della Società Europea di EmatologiaNumerose relazioni presentate all’ultimo congresso della Società Europea di Ematologia (MILANO) hanno trattato la leucemia linfatica cronica e hanno testimoniato come questo sia un momento ricco di incoraggianti novità per i pazienti, con dati sempre nuovi che descrivono il miglioramento della sopravvivenza e delle percentuali di risposta alla terapia nei soggetti giovani e anziani.

Le principali novità possono essere riassunte in tre punti:

La terapia di prima linea secondo lo schema FCR (fludarabina, ciclofosfamide e rituximab), che viene proposta in genere a pazienti di età inferiore ai 65 anni e in buone condizioni generali, ha mostrato dati di straordinaria efficacia anche a lungo termine. Per la prima volta nella storia della LLC, una percentuale significativa di pazienti è rimasta libera da malattia anche dopo 10 anni dal termine della terapia. Non si può ancora parlare di guarigione definitiva ma questo è certamente un risultato di grande portata.
La maggior parte dei pazienti con LLC, tuttavia, ha bisogno di essere trattata in età più avanzata, in genere tra i 65 e gli 80 anni e anche oltre. Questi soggetti sono più fragili e devono essere curati con schemi meno aggressivi. Oggi sta emergendo chiaramente, per il momento ancora nell’ambito di studi clinici, la possibilità di offrire a questi pazienti opzioni di trattamento che prevedono l’uso di chemioterapia con agenti biologici. Sono schemi che utilizzano, al posto o in aggiunta ai tradizionali agenti chemioterapici, farmaci sviluppati grazie alla comprensione dei meccanismi di sopravvivenza della cellula della LLC. La ricerca clinica si sta orientando verso lo sviluppo di composti in grado di colpire proteine che, dall’interno della cellula, le consentono di crescere, o strutture di superficie che diventano bersaglio dell’attacco di anticorpi monoclonali. Gli anticorpi monoclonali di seconda generazione, più efficaci rispetto a quelli di prima generazione, hanno consentito per la prima volta, anche in pazienti anziani con LLC, di ottenere risposte complete molto valide, con negativizzazione della malattia minima residua. Con ciò si intende la mancata identificazione di cellule residue della malattia, anche utilizzando le tecniche diagnostiche più sensibili. Questo traguardo non era fin’ora mai stato raggiunto con le terapie a disposizione per il paziente anziano, e rappresenta un grandissima novità, perché si associa a una probabilità molto maggiore di mantenere la risposta a lungo termine.
La terza novità positiva riguarda l’efficacia delle nuove terapie nei pazienti che ricadono dopo una prima risposta. Fino ad oggi, per molti di questi soggetti, le alternative terapeutiche efficaci non erano molte e la risposta durava mediamente 6-12 mesi. Ora esistono farmaci non chemioterapici, quali ibrutinib, idelalisib o ABT-199, che consentono un ottimo controllo della malattia. Il 75% dei pazienti trattati con Ibrutinb è libero da malattia attiva dopo oltre 2 anni e sviluppa pochi effetti collaterali. Questa molecola è, tra quelle di nuova generazione, quella più avanti nello sviluppo clinico. Ibrutinib, infatti, è già in commercio negli Stati Uniti e arriverà molto presto in Europa, dove per ora è disponibile nell’ambito di programmi nominali per il singolo paziente.

pipolitas
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Re: novità sulla LLC

#2 Messaggio da pipolitas »

Ciao Carlo!!! grazie ancora una volta per le tue preziose informazioni dettagliate e precise che ci riporti...stavolta poi sono davvero incoraggianti!!! leggevo proprio oggi che l'IBRUTINIB sara' una valida alternativa alla chemioterapia tradizionale.( specie per le persone anziane e non in perfetta forma fisica)..viene somministrato per via orale una volta al giorno e non è un farmaco tossico....non so pero' se è gia' arrivato in Italia :( credo di no). ma non sara' questione di molto tempo....un saluto affettuoso
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SPacca
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Re: novità sulla LLC

#3 Messaggio da SPacca »

Ciao Patrizia,
È stato approvato anche in Europa per la cura della LLC in questi giorni. Dovrebbe essere indicato come terapia di 2nd linea o per chi ha del 17p

SP

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