Re: difficile da accettare
Re: difficile da accettare
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ezio
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Inviato: sab nov 28, 2009 4:23 pm |
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Iscritto il: lun ott 05, 2009 5:08 pm Messaggi: 127
sesso: m
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... mi dispiace sentire la tua sofferenza e mi dispiace non darti un nome, ho la sensazione di non essere efficace nel comunicare senza potermi riferire a te in qualche modo. Concordo appieno con elisa, anche io ho avuto la stessa reazione alla lettura del tuo post ma non posso fermarmi qui perchè non ti conosco: quanti anni avete? A che tipo di rapporto ti riferisci?... Immagino che tu ti stia riferendo ad un rapporto di coppia più o meno consolidato, se è cosi quello che posso lasciarti, come ha fatto elisa, è la mia esperienza. Vedi...ciò che ho provato nel momento in cui l'infame si affacciato nella mia vita è stata la sensazione di essere preso da una stanza (quella delle persone sane, di quelle persone che hanno progetti, futuro, prospettive e che si impegnano e aspettano solo la realizzazione di tutto) per essere trasportato in un altra stanza (quella delle persone malate fatta di se, di ma, chissà...). In quel momento la mia vita è cambiata non solo nel senso di essere da allora costretto a combattere contro il mio male ma nel senso di "potenziale di vita" e ti assicuro che la sensazione è veramente difficile da sopportare specialmente perchè resta forte la sensazione di aver lasciato nella prima stanza tutto quanto anche le persone più care. Si è questo quello che ho provato e credo sia questo quello che stia provando il tuo/a lui/lei. Alla fine resta solo una profonda solitudine perchè senti che nessuno può capire fino in fondo quello che stai vivendo. Però ce un però!! Le cose cambiano e sono proprio le persone che mi sono più vicine ad avermi aiutato. Ricordo le parole di mia moglie in uno dei tanti momenti di profonda depressione che ho vissuto: "qualunque cosa succeda io ci sarò come se fossi te". questa consapevolezza ha abbattuto quel muro di isolamento in cui mi ero trovato fino ad allora. E poi questo forum! Dagli uno sguardo, vedi di che si parla, e perchè? Perchè prima di tutto bisogna combattere lo stato di isolamento che questo maledetto infame crea intorno alle sue vittime. E' da qui che comincia la lotta che porterà alla vittoria. Permettimi di darti un consiglio porta qui il tuo/a lui/lei e continua a venirci pure tu regolarmente.
Vi auguro tutto il bene del mondo
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